

Cara Anne,intanto vorrei ringraziarti per aver chiesto la mia opinione e spero che queste mie considerazioni possano esservi utili...
In relazione alla prima domanda posso dirti che qualsiasi mezzo di comunicazione al giorno d’oggi ha un’incidenza sulla gente molto notevole.Ognuno di noi sceglie il mezzo che preferisce in base alle proprie esigenze,anche se il più delle volte lo fa per sentirsi parte di un mondo mediatico che altrimenti sotto altre vesti non gli concederebbe questa possiblità.
Le implicazioni spicologiche,contrariamente a quanto si crede,incidono sostanzialmente sull’altrui ego.Mi spiego: essendo molto veloce e diretto il messaggio che si vuole inviare se questo porta con sè aspetti negativi, che nella vita reale riusciamo in qualche maniera ad emarginare,il mondo virtuale prende a questo punto pieno possesso del nostro subconscio,conducendo al convincimento dell’animo umano a causa delle sue più svariate debolezze. Ritengo cioè che non tutti i soggetti che si affaccino a questo tipo di realtà siano forti abbastanza nella vita di ogni giorno e sperando di essere diverso o ciò che si vorrebbe riescono a farsi portatori di idee non consone ad un senso di lata giustiza e rispetto altrui.
Sicuramente il tipo di potenza deriva anche dalla tipologia del mezzo adottato e dal pubblico a cui si ci vuole rivolgere... Nel caso più specifico per esempio il blog,la sua portata comunicativa è ampia, ma non a tal punto da ragggiungere quella di una chat...Il blog (prendo questo in considerazione perchè momentaneamente è l’esempio più vicino a noi) può assumere diverse vesti e forme, semplicemente in relazione alla tematica che si decide di evidenziare agli occhi altrui. Poesie,fatti personali,foto,idee...
Nel mio caso,essendo una persona che ama comunicare e che ogni tanto decide di mettere alla prova le proprie capacità anche a costo di un insucesso,e cosa più importante un’innata passione per le fotografie ho deciso di buttarmi.Sicuramente l’appoggio e l’aiuto del mio ragazzo è stato determinante in quanto è lui che si è occupato della parte tecnica,io fatto il resto grazie a voi.
Prima di iniziare ho compreso che il deus ex machina che avrebbe fatto probabilmente partire questa esperienza sarebbe stato quello di stimolare l’altrui fantasia con cose, paesaggi e realtà nuove per metterle a confronto con quanto già si conosce. La cosa ha avuto successo e ha preso anche un risvolto diverso rispetto all’inizio.Grazie ai commenti siamo riusciti tutti insieme, io e voi che fedelmente mi seguite,a farlo diventare una specie di camera di opinioni anche se non in tempo reale,quasi una chat in differita.
La vita media dei blog di nuova apertura è tre mesi,il mio è giunto al settimo mese con un buon numero di visitatori giornalieri. Non c’è un numero ideale,ma solo la felicità di trovare un’ impronta del vostro passaggio ogni volta che metto un post o un commento per rispondervi. Catturare la vostra attenzione e non deludere le aspettative che si creano è difficile,ma cerco sempre di fare del mio meglio per rendere piacevole e duraturo il vostro passaggio.
Altrettanto usare un target definito di persone a cui rivolgersi non credo sia stimolante per nessun tipo di comunicazione in quanto essendo il nostro un paese democratico basato sulla libertà di pensiero (ovviamente sempre che questo non sfoci in conflitti,insulti o frasi che ledano gli altrui diritti,com’è capitato di recente con frasi razziste e quant’altro di similmente riprovevole) dobbiamo dare a tutti la possibiltà di affacciarsi alle nuove esperienze in modo lecito.




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